Nell’antichità l’amministrazione delle spese parrocchiali era in parte affidata ad una coppia di parrocchiani che gestivano la “luminaria”; eletti annualmente in primavera dai capofamiglia, col tempo questo organismo si strutturò prendendo il nome di fabbriceria; oggi il Parroco nell’adempiere il suo compito di amministratore deve avvalersi della collaborazione di alcuni laici che costituiscono il Consiglio parrocchiale per gli affari economici.

Questo Consiglio ha carattere ecclesiale ed in esso si esprime la collaborazione responsabile dei fedeli nella gestione amministrativa della Parrocchia. Il Parroco è amministratore unico della Parrocchia per cui il Consiglio ha funzione consultiva, non deliberativa, essendo una struttura ecclesiale e non civile.