Dopo i fasti del CSS Pianzano non si presentano più compagini Pianzanesi nei tornei extra-paesani più o meno amatoriali, se non in casi sporadici come le partite tra Godega, Pianzano e Bibano nelle giornate conclusive dei Grest negli anni '80 e '90.

Proprio da una iniziativa dei Grest della Forania riparte l'impulso per creare una squadra Pianzanese: nell'estate 1997 anche alla parrocchia di Pianzano viene chiesto di schierare una rappresentativa per un torneo estivo, sotto la supervisione del coach Manuel si riuniscono un gruppo di ragazzini quindicenni o poco più che poi avrebbero dominato la scena calcistica locale per molti anni. Il regolamento prevedeva una ragazza fissa in campo, per il Pianzano Sara Battistuzzi che poi sarà elemento fondamentale per il calcio femminile di casa nostra.

Il torneo 1997 fu vinto con decisione nella finale di Gaiarine, così come l'edizione 1998 con finale proprio qui a Pianzano.

Il caso ha fatto il resto: nella primavera 1999 al nostro compaesano Davide Sonego viene chiesto di allestire una squadra per il torneo di calcio a 5 "Giampaolo Manfren" di Colfosco (prima edizione in un' unica giornata), lui stesso trova il nome: I Brekko. In un giro di telefonate viene allestita una giovanissima squadra che si rivelerà imbattibile: Federico Dal Cin, Gionata Amadio, Marco Dal Cin, Manuel Sant, Giulio Sant, Massimo Antiga, Antonio Netto e Davide Sonego.

I Brekko arrivano al torneo come squadra cuscinetto, l'unica senza una propria maglia (e anche senza macchine visto che l'unico patentato era Manuel...). Da subito però i Brekko impressionano: una difesa praticamente impenetrabile (per non parlare del portiere semplicemente decisivo) è alla base di una serie di vittorie, dietro Gionata e Marco sono in stato di grazia e ai portieri avversari arrivano tiri sempre potenti e precisi nello specchio della porta (a fine torneo due portieri saranno messi fuori uso). La vittoria non è stata facile, anzi, per il passaggio ai quarti è stato necessario un "silver gol" di Manuel allo scadere e una lotteria di rigori nei turni dopo (da ricordare in quell'occasione il palo clamoroso di Gionata e la violentissima traversa centrale di Marco a pochi centimetri da un incolpevole ed ignaro portiere avversario). E come non ricordare anche il gol in semifinale di Toni Netto che purtroppo ci ha lasciati, ma che ricordiamo ancora con affetto.

La vera difficoltà fu riprendere a giocare dopo il girone e soprattutto dopo tonnellate di panini alla salsiccia e cicche....

Una vittoria contro ogni possibile pronostico della vigilia, non fosse altro che per la giovanissima età media della squadra. Il ritorno della squadra a Pianzano, 8 giocatori non docciati + sacche in una sola auto (Fiat Tipo), fu piuttosto problematico.

L'entusiasmo era alle stelle e i Brekko misero subito un altro torneo nel mirino: 3o torneo Gruppo Giovani di Godega di calcio a 8. Anche in questo torneo entriamo da squadra cuscinetto, età media bassissima, tesserati pochi (nessuno, salvo Gionata) a differenza di altre squadre infarcite di "professionisti"...Il girone è drammatico perchè senza Gionata viene a mancare qualcosa in attacco e dopo due sconfitte si fa già strada l'ora della partita della disperazione contro la compagine del Gruppo Giovani Godega; arrivano però le nuove maglie offerte dal nonno di Marco e rientra finalmente Gionata, tutto sembra andare bene, ma il terreno pesante rende tutto complicato, dopo non molto Gionata viene espulso e sembra completarsi la tragedia (calcistica). Tutto si risolve con un incredibile gol di Grillo (all'esordio nei Brekko) in mezzo al fango!!! Si passa il turno e si va contro i campioni in carica del Bibano...ancora senza Gionata per il turno di squalifica.

Quella sera Marco e Manuel a bordo campo ragionano sul da farsi: difesa ad oltranza e via ai rigori ad ogni costo. L'ingresso in squadra di Matteo Saccon sembra proprio essere l'ideale per il nostro piano infatti la partita scivola via stancamente con il Bibano che assedia la nostra parte di campo, ma con scarsa lena e il Pianzano che praticamente non si fa mai vedere dalle parti del portiere avversario. Ai rigori sale in cattedra un Cino (Federico Dal Cin) in serata magica parando l'impossibile, mentre il suo collega avversario non è altrattanto in vena e i Brekko sono in una clamorosa finale contro il Godega.

La partita sarà bellissima e combattuta, Gionata sarà decisivo, Marco illuminante, Matteo non farà vedere mai la palla agli attaccanti avversari (si dice che a fine partita prendendo il pallone dicesse loro "ecco se volè veder al balon le sto qua!" leggende metropolitrane...o no?) e Cino come al solito chiude la porta, ma tutti in fondo hanno dato un contributo decisivo a questa bella vittoria. Il premio: coppa+cena al "Castelletto".

   

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A sinistra la coppa del torneo Gruppo Giovani 1999, a destra la coppa del 2o torneo di Colfosco e le medaglie della prima e seconda edizione

     

Quello che successe al ristorante Castelletto appartiene alla mitologia classica della storia Pianzanese, racconto solo un aneddoto: quando gli organizzatori passarono per saldare il conto al ristorante fecero notare che alla cena i Brekko fossero stati numericamente la metà di quanto era stato pattuito ad inizio torneo per la squadra vincente, ma il gestore: "Si daccordo, ma veo idea de cossa che i a bevest!!!! i a finì fora la riserva dele damigiane de vin!!!"

Ritorno come al solito con la Fiat Tipo.

Nel corso dei successivi anni i trionfi dei Brekko si sono moltiplicati, la squadra è diventata una delle più forti compagini del calcio locale, negli anni si sono avvicendati anche i giocatori, in porta è subentrato Davide Antiga mentre Cino è andato a fondare i Cinerz altra grande compagine del calcio Pianzanese, poi gli ingressi di Mauro Candosin e Marco Pancot e molti altri che solo capitan Marco potrebbe aiutarmi ad elencare. Il palmares ad oggi è impressionante:

6 tornei di Colfosco;
5 memorial De Gennaro;
4 tornei di Orsago;
2 tornei di Bibano a 8;
1 torneo di Bibano a 5;