Alla chiesa delle Campanelle ci troviamo due volte l'anno in occasione delle feste di San Giovanni Battista, il 24 giugno e il 28 agosto, tanti abitanti della borgata accorrono al suono della campana riempiendo in poco tempo la piccola chiesetta.
La tradizione dei festeggiamenti è probabilmente molto antica, di sicuro dopo i restauri del secondo dopoguerra la tradizione della "piccola sagretta" è rporseguita con continuità fino a i giorni nostri. Al termine della messa ci si trova a casa dela Severina, per assaggiare qualche dolcetto, un bicchiere di vino e le immancabili S'CIOCHE (pop corn) ricordando i tempi antichi quando si svolgeva la piccola sagra de borgata.
Molti ricordano ancora quanto la devozione al santo fosse legata all'invocazione della pioggia, anticamente nei mesi di siccità si organizzavano procession a piédalla vecchia chiesa di Pianzano fino alle Campanelle, i vecchi fiduciosi nella loro Fede ricordavano a tutti di portarsi l'ombrello perchè una volta arrivati alla chiesa di San Giovanni, sulla strada del ritorno ci sarebbe stata la pioggia e avrebbero rischiato di bagnarsi!
Una tradizione incredibile era quella della corsa del faldin: Nelle campagne dopo la raccolta del frumento non c'erano grossi lavori da fare, i giova si ritrovavano alla messa di Di San Giovanni e poi partivano in bicicletta, ognuno con la sua falce, intorno alle 10 di sera in direzione Cortina (100 Km). L'arrivo avveninva 12 ore dopo con ritrovo in centro dove li aspettavano i reclutatori di braccianti per lo sfalcio dei prati.
La stagione dello sfalcio durava un paio di mesi, giusto in tempo per partire coi lavori della vendemmia, anche alcuni giovani ampezzani scendevano a valle per unirsi alla vendemmia.
Con l'avvento delle motofalciatrici questa tradizione pian piano si spense.
FESTEGGIAMENTI ANNO 2024

FESTEGGIAMENTI ANNO 2022


FESTEGGIAMENTI ANNO 2016



Vari momenti del rinfresco dopo la messa, in tel cortivo de la Severina. In fondo le famose S'CIOCHE.
